crisi di adattamento
Vista aerea del fiume curvo
Una crisi di adattamento è in atto qualora l’individuo risulti in difficoltà nell’accettare e trovare un nuovo equilibrio successivamente ad un evento di rilevante importanza che determina un cambiamento significativo nelle sue normali abitudini di vita.
Un lutto, un matrimonio, una separazione, la nascita di un bambino, una promozione, un licenziamento, il pensionamento, un trasferimento in altra città, l'ammalarsi di una persona cara e così via: alcuni di questi eventi possono essere socialmente attesi e anche ricercati dall'individuo, mentre altri risultano decisamente inattesi e improvvisi.
Le persone con una crisi di adattamento possono presentare, con varie combinazioni, stati pervasivi di ansia, umore deflesso, problemi comportamentali, sintomi fisici; il tutto con implicazioni negative sull'area lavorativa/scolastica e socio-relazionale.
Quale che sia la natura dell'evento o degli eventi, a volte la persona può sperimentare solo un vago senso di disagio in risposta alla percezione di qualche cambiamento, oppure livelli più profondi e pervasivi di incertezza e apprensione.
Inoltre, alcune persone possono sentire di non poter fare a meno di pensare al cambiamento in atto, altre si impegnato attivamente nell'evitare di pensarci.
Anche il modo di vivere le relazioni con gli altri è differente da persona a persona: alcuni accentuano i loro sentimenti di vicinanza mentre altri tentano di prendere il più possibile le distanze da potenziali relazioni di aiuto e supporto.
In ogni caso, a determinare la percezione destabilizzante di tali eventi sono i significati strettamente soggettivi e profondi che l’individuo necessita di elaborare e chiarire a sé stesso per superare la crisi in atto nel miglior modo possibile.