Dipendenze e Nuove Dipendenze

Negli ultimi anni, il termine "addiction" viene utilizzato per riferirsi a qualsiasi forma di uso frequente di una sostanza, oggetto o comportamento. Esso si riferisce ad una specifica esperienza caratterizzata dal bisogno di essere ripetuta con modalità compulsive.




Tutte le sostanze e i comportamenti capaci di alleviare dolore, ansia o altri stati emotivi negativi potrebbero essere fonte di dipendenza. Nello specifico delle cosiddette “nuove dipendenze” o “dipendenze comportamentali”, queste sono forme di addiction nelle quali non c’è assunzione di sostanze psicoattive, ma una dedizione eccessiva a un’abitudine o comportamento, il più delle volte socialmente accettato, che può però determinare disagio, sofferenza psichica e complicare molte relazioni sociali e familiari. Parliamo quindi di: shopping compulsivo, dipendenza dalle tecnologie, dal lavoro, dallo studio o anche dall’attività fisica e dal sesso e anche alcuni tipi di disturbo alimentare come il binge eating.

In breve, queste tipologie di dipendenze condividono con quelle da sostanza la capacità di ridurre uno stato interno di tensione e stati emotivi-affettivi negativi, secondo il principio per il quale l’individuo ricerca tale attività come “autocura” di una propria condizione esistenziale di sofferenza.

Un percorso di sostegno psicologico si rivolge per l’appunto all’ascolto di questi stati di tensione, disagio e sofferenza che l’individuo cerca di automedicare con gli unici strumenti di cui sente essere a disposizione in quel momento.


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