La sindrome del Burnout

Il burnout descrive una particolare condizione in cui lo stress lavorativo determina col tempo un progressivo depauperamento psicofisico, che sembra non trovare risoluzione con periodi di stacco e di riposo.


L’individuo che ne soffre sperimenta intensi e pervasivi sentimenti di demotivazione, delusione e mancanza di interesse e piacere nei confronti del proprio lavoro, con importanti implicazioni sulla propria vita sociale e affettiva.

Il burnout si configura come una vera e propria sindrome, e cioè una condizione con una costellazione di cause ed esiti spiacevoli e spesso francamente dannosi per il soggetto.


Anche se inizialmente venne rilevata e approfondita nell’ambito delle professioni socio-assistenziali, ad oggi è riconosciuta come dimensione trasversale a qualsiasi realtà lavorativa.

Se pensiamo nello specifico all'ambito assistenziale, ospedaliero o di contatto col pubblico in generale, il soggetto è tenuto a rispondere tempestivamente e costantemente ai bisogni altrui e spesso a sottoporsi anche a processi decisionali di una certa responsabilità e che portano con se un carico emotivo non indifferente.


La possibilità di intercettare quanto prima questi vissuti è dunque fondamentale per prevenire l’insorgenza di ulteriori problematiche e difficoltà che possono compromettere la salute psichica dell’individuo.


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