sostegno alla genitorialita'



 
La genitorialità è un'esperienza che ha un inizio ma che, si può dire, non conoscerà mai una fine, in quanto richiede al soggetto di sapersi mettere in gioco nelle varie stagioni evolutive ed esistenziali che la crescita di un figlio implica.

Nessuno ci ha mai davvero preparati ad essere genitori. Di fatto, non è possibile insegnare una cosa così complessa. Diventare genitori non è solo qualcosa che "accade", ma anche un processo di crescita e scoperta continua che, oltre a dare immense gioie, può anche mettere di fronte a paure e angosce profonde.
A prescindere dal fatto che l'arrivo di un figlio sia atteso o meno, il “genitore” nasce nel momento stesso in cui si trova al cospetto del proprio figlio. Soprattutto se si è alla prima esperienza, confrontarsi con ansie e sentimenti di inadeguatezza, ma anche difficoltà nell’accettare il proprio ruolo genitoriale, è un processo che accomuna la maggior parte delle persone.
Image by Ante Hamersmit

Tuttavia, questi sentimenti e vissuti comuni possono divenire pervasivi e dunque problematici qualora risultino di effettivo ostacolo per la creazione di un contesto affettivo adeguato alla crescita del bambino. Ed è per questo che, in questi casi, il benessere del genitore è fondamentale per il benessere del figlio.

Dichiarare a sé stessi di avere delle difficoltà nel vivere la propria genitorialità, non significa fallire come genitore, anzi: un buon genitore è probabilmente chi, a fronte dei suoi errori, ha la capacità di rimettersi in gioco, consapevole dei propri limiti in quanto essere umano.

I figli, forse, più che un genitore infallibile, necessitano della figura di una persona che abbia trovato il coraggio di essere autentica con sé stessa e che sappia quindi prendere seriamente le proprie e altrui emozioni, dimostrando concretamente di poterci essere nella relazione a tutti gli effetti, nei propri limiti e potenzialità.